martedì 5 maggio 2009

2 agosto 1980:il giorno della strage

stazbologna
Stazione Centrale di Bologna.
Una mattina come tante.
Un ordigno contenuto in una valigia abbandonata esplode uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200.
La detonazione si udì nel raggio di molti chilometri e causò il crollo di un'ala intera della stazione investendo in pieno un in sosta al primo binario.
Ventitre chili di tritolo e nitroglicerina che fecero cambiare la coscienza delle persone:da quel momento ci si rese veramente conto che in Italia esisteva il terrorismo;figlio malato di un'ideologia distorta.
Una lotta politica violenta che "ben poco aveva a che fare con la politica",una rivolta fatta di attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi.
Spesso coinvolgendo le masse e diffondendo un'atmosfera di intimidazione.L'assalto mediatico in questi casi è alle stelle.
Intervennero subito la polizia l'allora presidente della repubblica Cossiga,attrebuendo lo scoppio a cause fortuite; probabilmente lo scoppio di una caldaia.

Ben presto si capì che invece si parlava di terrorismo nero.
Il 26 agosto dello stesso anno la Procura della Repubblica di Bologna emise ventotto ordini di cattura nei confronti di militanti di estrema destra dei Nuclei Armati Rivoluzionari.
Movimenti di ispirazione neofascista come Squadre azione Mussolini, Ordine Nuovo, Terza Posizione e Fronte della Gioventù,che si svilupparono contemporaneamete a quello di altri gruppi rivoluzionari di filo radicale di sinistra e marxista, con la
sola eguaglianza nelle modalità d'azione.
Violenza senza pietà.
La Corte Suprema di Cassazione a Sezioni Unite Penali ha definitivamentecondannato all'ergastolo,Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.
Ma loro si dichiarano tutt'ora innocenti.


E' molto nota anche l'intervista a Fioravanti che parla del ritrovamento di alcuni documenti da parte di due segugi della Commissione Mitrokhin(la commissione parlamentare che indagava sull'attività segreta del Kgb in Europa, ndr),il magistrato Lorenzo Matassa e il giornalista Gian Paolo
Pelizzaro.
I due, in qualità di consulenti della Commissione Mitrokhin, si sono insospettiti leggendo delle carte che provenivano dalla Germania e dall'Ungheria.
Mettendo in parallelo le carte che parlavano dell'operato del Kgb in Europa si sono accorti che nella lista in Italia c'era un buco: molti nomi erano stati cancellati.
In Italia di questi dati importanti, sembrava non parlare nessuno.
I giudici, utorizzati dal presidente della Commisione Mitrokhin sono andati alla Questura di Bologna e hanno trovato, credo nel 2005, un faldone intestato a Thomas Kram,terrorista tedesco molto noto, collegato ai palestinesi, del quale si ha traccia
la sera predente alla strage in un albergo di Bologna.
Fioravanti dice:

"Cossiga da sempre sostiene che a Bologna il 2 agosto sia avvenuto un incidente.
E che sia stato coperto da servizi segreti non perché odiassero Mambro e Fioravanti ma perché non si poteva rivelare questo accordo tra Italia e palestinesi.
L'altra cosa rilevante che scoprirono i due consulenti della Mitrokhin leggendo i documenti di altre magistrature europee è che il responsabile del Fronte popolare per la liberazione della Palestina in Italia, Abu Saleh Anzeh, aveva la base operativa proprio a Bologna.
Se la base operativa dei palestinesi era a Bologna diventa plausibile l'ipotesi del transito di esplosivi.
E anche quella dell'incidente."

Nonostante le sentenze il perchè e il chi di questa strage non sono del tutto chiari; sta di fatto che la strage di Bologna è stata uno dei piu gravi fatti di sangue avvenuti nel secondo dopoguerra..e la ferita è dura da rimarginare.

FONTI DELLA RICERCA:
cielilimpidi
wikipedia
yahoo
ilsole24ore
learnitaly

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